TRIAT – “In a dense fog”

Gionni Di Clemente        guitarist, composer and arranger

TRIAT – “In a dense fog”

  • Release date: 2017-06-09
  • Label: RaRa Records

01. Subtera  06:07
02. In a dense fog  04:27
03. Fluxus I  03:36

04. Afida  07:14 
05. Roaring waves  04:33
06. Fluxus II  

07. Magmatea 05:42
08. The taste of rain  03:45
09. Fluxux III

10. Porte scee  04:53
11. Sisifo  01:40
12. Danza degli spiriti  06:27

Listen on Spotify

Gionni Di Clemente: 10-string classical guitar, oud, bouzouki, pedal effects
Domenico Candellori: drums, percussions, synth
Giuseppe Franchellucci: cello, pedal effects
Greg Burk: moog, keyboards (1, 2, 4, 5, 7, 10)

Guest:
Samuele Garofoli: trumpet, flugelhorn (2, 4, 7, 8, 12) Ljuba De Angelis: voice on track 1
Valeria Sturba: theremin on track 1 Vincenzo Vasi: voice on track 10

All Compositions by Gionni Di Clemente
Arranged by Triat
Cover art by Domenico Candellori
Recorded, mixed and mastered at “Pink House Agristudios” – Monsano (AN) by Francesco Sardella.
Moog, Keyboards, Theremin and voice, recorded at “La Baia dei Porci” – Nereto (TE) by Stefano Lelii.

TriaT è il progetto inedito di Gionni Di Clemente, Domenico Candellori, Giuseppe Franchellucci e Greg Burk. “In a dense fog” esce il 9 giugno 2017 in tutti gli store digitali.
É prodotto da Paesaggi acustici*, festival itinerante ideato e diretto da Gionni Di Clemente.
“In a dense fog” è un collage di dodici affreschi sonori tra musica etnica, contemporanea, jazz di ricerca e fluide improvvisazioni. Un album che si caratterizza con un racconto timbrico per nulla scontato, un incontro di suoni e continenti, un incontro tra culture.
Giovedì 1 giugno è stato presentato dal vivo in anteprima a Roma, nel quartiere del Pigneto, nell’affascinante cornice di I LEICA JAZZ. Le altre date fin qui confermate sono: 1 luglio Mottola (TA), festival della chitarra; 22 luglio Mogliano Veneto (TV), Sile jazz; 8 agosto Jesi Jazz Festival

Promo video: https://youtu.be/qTDDhahYWlw
www.gionnidiclemente.com – triatmusic@gmail.com

reviews

un disco di grande spessore che entra di diritto tra i lavori più intensi ed originali di quest’anno.”
….il disco si caratterizza per un originale intreccio sonoro che mescola elettronica, contemporanea, world music e jazz, il tutto impreziosito dall’inconfondibile approccio alla ricerca dei dischi progressive degli anni Settanta, e da una peculiare cura per le timbriche.  Salvatore Esposito Suoni Jazz, Blogfoolk

“Le storie individuali dei musicisti indirizzano sull’apertura verso orizzonti illimitati.”
l’originalità di suoni e soluzioni davvero particolari fanno di questo lavoro un oggetto abbastanza raro, musicalmente parlando, e degno di essere ascoltato e riascoltato.”  Sergio Spada Jazz Convention

«In a dense fog», bella varietà stilistica 
intarsi acustici e innesti di un’elettronica sempre misurata ed espressiva. 
..narrazione sonora tanto originale quanto segnata da una valenza comunicativa immediata ed eclettica.”
Alessandro Rigolli  Gazzetta di Parma

Dipinti sonori visionari, ipnotici, che rappresentano una sorta di singolare e stimolante continuum tra antichità e contemporaneità.
In A Dense Fog è un album che scuote l’anima, dagli innumerevoli riferimenti alla world music e alla musica etnica, ricco di contenuti assai profondi, in cui i protagonisti non ostentano minimamente (e scientemente) la loro abilità tecnica, bensì puntano dritto su un sound di gruppo decisamente riconoscibile e, specialmente, su un’autenticità comunicativa palpabile.
Stefano Dentice Strumenti & Musica

“In A Dense Fog”: emozioni senza confini nel bellissimo nuovo lavoro dei Triat
Nella nebbia si palesano suoni, voci, emozioni che sembrano provenire da distanze indecifrabili. Funweek (Il Messaggero)

now available

You can purchase this album from amazon

amazon iTunes